Bene....il tempo è passato e sono ancora qua a scrivervi
per raccontarvi come
è evoluta la mia dionea!
Ve l'avevo lasciata in questa condizione ( Luglio 2004 ) :
Arriva l'inverno e come al solito riparo la mia dionea dall'acqua
piovana
e la tengo sotto ad un muro.
Siccome molti però mi chiedono : " La dionea può
stare fuori con
temperature sotto lo 0 e con la neve?"
Eccovi la risposta!!! :
Foto sopra : Dionea ricoperta di neve
e Sarracenia purpurea con neve
Questa foto risale al 19 Gennaio 2005.
In questo caso ho voluto mettere la mia pianta apposta sotto
la neve
per dimostravi che ci sta benissimo! Chi abita nel nord Italia
si ricorderà bene
che c'erano -10 gradi nei primi giorni di Marzo 2005!!!
Mettetevi bene in testa che le
dionee devono andare in dormienza invernale perchè solo
così saranno
più forti e vigorose nella bella stagione!
L'inverno continua a passare e a Milano in data 20 Febbraio
2005 decido
che è arrivata l'ora dei rinvasi. Siccome io personalmente
non ho molto spazio per vasi grandi
dovevo fare in modo di risparmiare spazio ma senza privare la
Dionea delle sue originali condizioni di crescita.
Cosa di meglio di simulare una torbiera anche senza l'uso di
un sottovaso?
Detto, fatto!!! Preparo tutto il necessario : Torba ( Nordtorf
) , perlite e dell'acqua da osmosi/distillata :
Foto sopra : ho affiancato la mia Dionea
al vaso nuovo
Non mi sono potuto limitare al solo rinvaso della pianta questa
volta :
mi son reso conto che le varie piantine di Dionea formatesi
volevano il
loro spazio per potersi espandere...specialmente la parte centrale.
Siccome il mio obbiettivo era di crearmi una grande distesa
di Dionee
partendo da una sola pianta ho deciso di separarle.
A casa mia dove abito con mia madre lo spazio ha sempre rappresentato
un
grosso problema, cosi mi dovevo inventare qualche astuzia per
risparmiare
del prezioso spazio.Cosa di meglio di recuperare lo spazio extra
del sottovaso
creando una mini torbiera non avendo a disposizione degli idrovasi?
Ho raccolto in giro un cassetto usato di un vecchio frigorifero
e l'ho usato
come nuovo vasone della mia pianta.
Per prima cosa ho iniziato a riempire con torba mischiata a
perlite ( bagnatissima)
il recipiente :
Al lato ho sistemato un tubicino dal quale avrei annaffiato
non avendo
potuto più godere di un sottovaso.Voi potete anche collocare
un
tubo molto più largo del mio che vi ridurrà i
tempi di annafiatura della pianta
e potrete vedere meglio il livello dell'acqua nel recipiente!
Con le mani estraggo delicatamente la mia maxi dionea badando
a scendere
con la mano fino alla base del vaso per essere sicuro di non
tranciare alcune
radici più lunghe.
Foto : Dionee pronte ad essere divise
: notate tanti piccoli
"bulbetti"? Ecco...ogniuno di questi è una
pianta a se!
Dopo aver sollevato il pane di torba ho incominciato a dividere
tutti i "bulbetti" che si erano formati con a crescita
della mia
pianta.
Foto sopra : ecco come appare una dionea
appena separata dalle altre!
Come potete costatare è già una pianta autonoma!
Continuo a separare e dopo mezz'oretta costato che dal
9 Maggio 2003 al 20 Febbraio 2005 ero diventato il papà
di ben
17 nuove piantine!
Ecco come si presentava il mio vasone di dionee!
Le piante, come
potete vedere nella foto della pagina precedente,
sono tutte cresciute e non hanno per nulla risentito il rinvaso
essendo stato fatto
tutto durante il loro periodo di dormienza.
Pochi giorni dopo questa operazione ha addirittura nevicato
e le talee per
divisione di rizoma sono state coperte da neve. Nonostante ciò
son tutte sopravissute,
dalla più piccola alla più grande!
Il mio progetto per l'anno 2006? Lasciarle infoltire ancor di
più nel vaso attuale per
poi ridividerle ancora per metterle in un lungo vaso rettangolare!
BUONA COLTIVAZIONE!!!